Un approccio equo e giusto per i vaccini come un passo verso la guarigione del mondo

Commissione Vaticana per il COVID-19 e Pontificia Accademia per la Vita

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La Commissione Vaticana per il COVID-19 e la Pontificia Accademia per la Vita chiedono un approccio equo e giusto per i vaccini come un passo verso la guarigione del mondo

Il Vaticano definisce principi e valori per l'adozione dei vaccini, indicando una chiara tabella di marcia morale per i leader mondiali e i cittadini di ogni giorno

Città del Vaticano, 29 dicembre 2020.-  La Commissione COVID-19 del Vaticano e la Pontificia Accademia per la Vita diffondono un documento congiunto, in 20 punti, che conferma la responsabilità morale dell'assunzione dei vaccini COVID-19, prendendo spunto dalle indicazioni della Congregazione per la Dottrina della Fede rilasciate il 21 dicembre.

Il documento afferma che c'è una responsabilità morale nell'accettare il vaccino, non solo per la salute personale individuale, ma per proteggere la salute di tutti. La Commissione vaticana per il COVID-19 e la Pontificia Accademia della Vita ricordano ai leader mondiali che i vaccini sono stati sviluppati come un bene pubblico e devono essere forniti a tutti in modo giusto ed equo, dando priorità a coloro che ne hanno più bisogno.

Il documento invita i leader mondiali a resistere alla tentazione di partecipare al "nazionalismo dei vaccini", esortando gli Stati nazionali e le imprese a cooperare - e non a competere - tra loro.

"L'interconnessione che lega l'umanità è stata evidenziata dalla pandemia COVID-19", ha detto l'arcivescovo Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita. "Insieme alla Commissione, stiamo lavorando per far emergere tutte quelle lezioni che come famiglia umana possiamo imparare e per sviluppare un'etica del rischio e della solidarietà per proteggere i più vulnerabili della società".

 





La pandemia, la fede, la Chiesa. Riflessioni di Mons. Paglia