Roboetica, 26 febbraio: Implicazioni socio-antropologiche ed etiche

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Tuesday - Main ideas

“Se l’uomo costruisse robot per solitudine?” di Andrea Santoni - Adriano Pessina apre la seconda giornata del workshop sulla roboetica parlando dei motivi che spingono l’uomo a creare nuovi essere tecnologici simili a lui. L’uomo secondo Pessina costruisce, inventa, crea non solo per soddisfare un senso di potere antropologicamente insito in tutti gli uomini, ma per colmare un vuoto interiore che spesso attanaglia l’essere umano: la solitudine. Non si crea solo per costruire un impero economico, dietro a tali costruzioni e progetti, potrebbe nascondersi un segreto desiderio di cancellare il silenzio e la solitudine che tanto spaventano gli uomini.

Intervento di Luciano Floridi di Ma Panxiang

“Qual è l’impatto delle nuove tecnologie nel nostro mondo?” di Mariaelena Iacovone

Luciano Foridi n’a pas pu être présent pour cause de maladie mais a fait parvenir un texte lu par Roberto dell’Oro. Que sera notre société quand l’intelligence artificielle sera à la portée de tous ? di Donald Oualy

“Essere umani e robot alleati: non solo utopia” di Andrea Santoni

“I rischi di un’utopia tecnocratica” di Mariaelena Iacovone

Emmanuel Agius interviene alla XXV Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita di Ma Panxiang

Emmanuel Agius : Les Robots n’ont ni agir morale et ni responsabilité. di Donald Oualy

“Le conoscenze frammentarie: la minaccia del progresso” di Andrea Santoni

Peter J. Opio. Robotphile ou robotphobe ? Trouver le juste équilibre entre économie et bien-être humain et social di Donald Oualy

Marita Carballo: Conserver les valeurs et les relations humaines malgré le développement technologique et robotique di Donald Oualy

“L’innovazione tecnologica: quali le implicazioni socio-politiche?” di Mariaelena Iacovone

“America Latina: i robot toglieranno posti di impiego” di Andrea Santoni - Marta Carballo pone l’attenzione su un lungo sondaggio che ha investito gran parte dell’America Latina.  Che cosa succede quindi se i robot venissero ultimati del tutto? Alla formulazione di questa domanda, gran parte della popolazione più povera dell’America Latina ha risposto con sdegno, delusione e preoccupazione. Il risultato finale è una visione apocalittica inconsapevole, perché la piena consapevolezza di un giudizio globale su tale tematica non sarà mai raggiungibile. Il lavoro è ciò a cui i cittadini più poveri sono legati, perché garante di sopravvivenza, nonostante le risorse limitate. Immaginare nuovi essere così potenti nella nostra società, non può che incutere terrore e panico, oltre che alla domanda “il mondo avrà bisogno ancora della nostra forza?”. Più la scolarizzazione e la formazione culturale sarà bassa, più tali paure e interrogativi saranno alti. Occorre una pedagogia tecnologica, volta alla guida responsabile verso la comprensione dei nuovi mezzi tecnologici.

“Siamo portatori di responsabilità” di Andrea Santoni

“La robotica non può essere priva di valori” Di Mariaelena Iacovone - Non si può ridurre la realtà ad un criterio unicamente tecnico, in quanto essa è estremamente complessa ed è caratterizzata da importanti valori. Kizito Kiyimba sottolinea come è proprio grazie all’esperienza umana che è possibile ridurre gli errori legati al mondo della tecnologia e il risultato sarà, in questo modo, particolarmente prezioso. Non solo, ma Kiyimba spiega che lo stesso progresso tecnologico e, in particolare la robotica, può rappresentare un’opportunità per migliorare l’esperienza umana e comprendere meglio il mondo che ci circonda. Così, in questo complesso e vivace dibattito torna ancora una volta in primo piano   il ruolo della responsabilità e, in particolare, della partecipazione: dalla progettazione fino alla commercializzazione di queste macchine non si devono perdere di vista valori come quello della sostenibilità.

Marta Carballo. 机器人与社会政治问题

人类每天的生活,与新科技有不可分割联系,主要表现在:医疗问题和环境问题等。di Ma Panxiang

¿Qué significa ser humano y que significa ser robot? di Roberto Carrasco Rojas

Un robot es un aparato doméstico. Nos hace la vida más fácil. Nosotros queremos que utilicen nuestras mismas herramientas para que sean más parecidos a nosotros. Entonces, ¿cuál es la diferencia real? Los seres humanos tenemos un sistema de reproducción y alimentación. Me pregunto: ¿por qué luchamos, por qué queremos dominar, por qué queremos conseguir la mejor mujer del pueblo, por qué queremos que nuestra población sea más sana o completa? Los robots nunca harán eso. Al robot tu puedes apagarlo y volverlo a encender. Ellos no necesitan alimentos, ellos no tienen miedo. Lo patológico es que nosotros proyectamos nuestros miedos al robot. Entonces, las máquinas no tienen nuestras mismas necesidades.

Por lo tanto, ¿cuál es la verdadera diferencia? Las mismas máquinas buscarán la solución que necesitan. Son solo algoritmos. Mientras el ser humano no reacciona como lo hacen los robots. Hay algo particular en nosotros: tenemos bioquímica. Entonces, los robots no podrán competir con nosotros nunca. Las máquinas no tienen hormonas, no tienen bioquímica.

Luciano Floridi – Avem nevoie de mai puțin science fiction și mai multă filozofie. di Dan Ciprian

Emmanuel Agius – Instanța morală aparține oamenilor și nu roboților. di Dan Ciprian

Peter J. Opio - Promovarea umanului este decisivă in potențialitățile roboticii. di Dan Ciprian

Marita Carballo – Mediul digital, noua arenă socială di Dan Ciprian

 Christiane WOOPEN di Ma Panxiang

实际上,在未来,对于机器人的伦理问题的研究,我们应该把目光转向历史,即过去的经验和科技的发展,今天的取得的一切是过去经验的结果。

Les robots au service de la dignité et de l’autonomie humaine. di Donald Oualy

Kizito Kiyimba - Cuvântul cheie: participare. di Dan Ciprian

“L’etica e la robotica applicata al campo sanitario” di Mariaelena Iacovone - Con le nuove tecnologie il mondo si sta modificando in maniera rapida e trasversale. Grazie ad esse, i colossi del web e le multinazionali della tecnologia hanno assunto un potere economico senza precedenti. Gli algoritmi e il loro linguaggio numerico sono pervasivi non solo in Rete, ma anche in altri campi, come ad esempio in quello sanitario. La professoressa Christiane Woopen analizza l’applicazione di queste nuove macchine nell’ambito dell’assistenza sanitaria. Fondamentale è il tema della dignità umana, il principio di autonomia e responsabilità. Per poter sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale in ambito clinico bisogna mantenere l’uomo al centro del processo decisionale.

“Le tecnologie trasformano ogni area della società” di Andrea Santoni - Christiane Woopen apre il suo intervento delineando il ruolo della tecnologia nella nostra società. Essa secondo la docente tedesca arriva a investire e mutare ogni tipo di area sociale, dal lavoro, passando per la scuola, arrivando fino alle famiglie. Woopen pone una domanda: l’essere umano è propenso a questo cambiamento continuo verso cui siamo ormai prossimi? La risposta non è immediata, si può solo mediare con un’affermazione specifica: “la dignità umana non può rendere una persona un oggetto”. La dignità va protetta, essa è un patrimonio da tutelare, perché se non viene tutelato l’essere umano nella sua essenza, non c’è possibilità di accogliere o gestire nuove forme di vita più potenti come i robot.

Christiane Woopen – Autonomia caracterizează persoana di Dan Ciprian

“Potranno gli umanoidi assistere gli anziani?” di Mariaelena Iacovone - Le popolazioni stanno rapidamente invecchiando e i costi dell’assistenza sanitaria (soprattutto agli anziani) stanno aumentando. Chris Gatsmans focalizza il suo intervento sui SARs (Socially Assistive Robots) e sulla necessaria interazione tra filosofia e dati empirici per poter affrontare le criticità che la questione pone. Tra i temi più rilevanti emersi: da una parte il rischio di una disumanizzazione e oggettivizzazione dell’assistenza agli anziani, dall’altra la possibilità di affiancare a queste persone agenti infallibili e competenti. Risulta, allora, necessario coinvolgere profondamente gli anziani e le loro famiglia per poter dare il via ad un vero e proprio processo conversazionale tra le parti. I SARs rappresentano un’evoluzione ormai inarrestabile ed è per questo che bisogna garantire una riflessione etica.

Chris Gastmans - Tehnologia nu este neutră din punct de vedere etic di Dan Ciprian

L’intervento di Chris  Gastmans di Ma Panxiang

人类生命的延长和出生率减少,机器人也许是一个解决问题的办法,它以协助者角色,社会成为陪伴年长者的物品

“Le prospettive di una chirurgia robotica” di Mariaelena Iacovone

Chris Gastmans: Des robots d’assistance sociale en remplacement de l’assistance humaine ? di Donald Oualy

Barbara Bass. 医学,机器人应用程序的特权空间 di Ma Panxiang

Kojiro Honda 神道教是理解日本人对机器人认识的基础 di Ma Panxiang

Kouro Honda. L’expérience de la robotique au Japon di Donald Oualy

 

Day 2 - February 26th