Italia: coordinamento dei Comitati Etici territoriali

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Nel corso del 2018, in Italia, si è insediato presso la sede dell’Agenzia italiana del farmaco il nuovo Centro di coordinamento nazionale dei comitati etici territoriali per le sperimentazioni cliniche sui medicinali per uso umano e sui dispositivi medici, composto da quindici membri.

Ai vertici del nuovo Centro sono stati eletti all’unanimità, il 24 luglio 2018, Maria Luisa Moro in qualità di presidente (è direttore dell’Agenzia sanitaria e sociale dell’Emilia-Romagna), e il nostro Accademico Carlo Petrini come vicepresidente (è il presidente del Comitato etico e direttore dell’Unità Bioetica dell’Istituto Superiore di Sanità; era stato designato all’unanimità come presidente del Centro di coordinamento, ma ha rifiutato per motivi istituzionali). I componenti del Cento durano in carica tre anni e possono essere nuovamente rinominati.

Il Centro ha come compito principale, attraverso l’emissione di apposite direttive, di garantire l’omogeneità delle procedure e del rispetto dei termini temporali messi in atto dai vari comitati etici attivi sul territorio italiano. Esso può anche fornire, su richiesta dei singoli comitati, supporto e consulenza sugli aspetti etici delle sperimentazioni cliniche dei medicinali per uso umano (art. 7 del regolamento UE 536/2014). L’organismo insediato presso Aifa è anche chiamato a monitorare le attività svolte dai comitati etici territoriali e a segnalare ai rispettivi coordinatori i casi di mancato rispetto, da parte dei comitati stessi, dei termini prescritti dal regolamento 536/2014. Il Centro di coordinamento è anche chiamato a stendere i contenuti minimi che devono essere sempre presenti nei contratti di sperimentazione clinica stipulati fra il soggetto promotore e il centro clinico coinvolto nella sperimentazione.

A proposito dei Comitati Etici in Italia e del Centro di coordinamento, qui di seguito proponiamo un articolo del prof. Carlo Petrini.