Editing genetico e vita umana

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170803 articolo gene editing

È stato recentemente pubblicato sulla rivista scientifica “Nature”, un articolo che riporta la notizia dell'editing genetico effettuato con successo (e senza conseguenti mutazioni genetiche non volute) su un embrione umano da un Team di scienziati di Portland (Oregon).

Dopo la Cina, quindi, anche negli USA si sta andando avanti con l'uso della CRISPR sull'uomo.

La maggiore difficoltà riscontrata fino ad ora (negli studi cinesi) è data dall'insorgenza di "mosaicismi" negli embrioni sottoposti all'uso di questa tecnica.

Gli studi del gruppo americano, guidato dal Prof. Mitalipov, sarebbero quindi riusciti - attraverso un uso della CRISPR nelle primissime fasi della fecondazione, ottenuta con gameti di uomini portatori di diverse malattie ereditarie - a correggere la mutazione genetica che causa l'insorgere della malattia e, al contempo, ad evitare il verificarsi di mutazioni non volute.

Gli embrioni sono stati comunque soppressi a due giorni dalla fecondazione.

 

Al di là del "successo" ottenuto nella applicazione della tecnica, va comunque ricordato che si tratta di decine di esseri umani allo stadio embrionale, creati appositamente con la fecondazione artificiale per poter applicare la CRISPR, che diventano oggetti di sperimentazione e che vengono poi soppressi.

 

 

Questo il LINK della comunicazione.

Questo invece il commento rilasciato a Radio Vaticana dal Prof. Colombo, membro ordinario dell’Accademia: LINK