Ricordiamo Jerome Lejeune, Fondatore e Primo Presidente

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Città del Vaticano. Venerdì 14 giugno, la Pontificia Accademia per la Vita ha ricordato il suo Primo Presidente, il Venerabile Servo di Dio prof. Jérôme Lejeune (13 giugno 1926 - 3 aprile 1994), in occasione dei 30 anni dalla morte.

Nella sede della Pontificia Accademia per la Vita, nel complesso di San Calisto (Piazza San Calisto 16, Roma) la figura e l'opera del genetista di fama mondiale è stata ricordata da Mons. Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, dal prof. Jean-Marie Lé Méné, Presidente della Fondazione Lejeune, dalla prof.ssa Monica Lopez Barahona, della Cattedra internazionale Jérôme Lejeune di Madrid, dal prof. Giuseppe Novelli, Ordinario di Genetica Medica all'Università di Roma “Tor Vergata”. Moderatore Mons. Renzo Pegoraro, Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita.

Nel corso del pomeriggio, è stato presentato il libro  di Aude Dugast, Postulatrice della Causa di Beatificazione, Jérôme Lejeune la libertà dello scienziato (Edizioni Cantagalli), alla presenza dell'Autrice. 

Resta, oggi, intatta l’attualità del lavoro e del messaggio di fondo di Jérôme Lejeune, riassunto in quella semplice ed efficace frase che il Servo di Dio amava ripetere: “La qualité d'une civilisation se mesure au respect qu'elle porte aux plus faibles de ses membres”, “La qualità di una civiltà si misura dal rispetto che porta verso i più deboli”. Un messaggio ed un monito sempre valido.