Call for Papers: Simposio Internazionale AI4Peace 2026
L’University for Peace delle Nazioni Unite (UPEACE) – Ufficio di Roma –, in collaborazione con la Pontificia Accademia per la Vita e la Pontificia Università Lateranense, è lieta di annunciare la Call for Papers internazionale AI4Peace 2026.
AI4Peace rappresenta il primo simposio globale biennale dedicato al ruolo dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella prevenzione dei conflitti, nella tutela dei diritti umani e nella promozione della pace. L’iniziativa si fonda sulla consapevolezza che i sistemi di IA non sono artefatti eticamente neutrali. Al contrario, essi incorporano scelte progettuali, dataset di addestramento e obiettivi di ottimizzazione che producono effetti sociali profondi. Orientare tali scelte verso fini pacifici ed eticamente sostenibili costituisce dunque una sfida scientifica ancora prima che politica o normativa.
Il simposio intende promuovere un dialogo critico e interdisciplinare tra studiosi, ricercatori e professionisti provenienti da diversi ambiti. Sono invitati contributi di natura teorica, empirica, metodologica e applicativa che esplorino il rapporto tra IA e processi di costruzione della pace. Particolare attenzione sarà riservata agli approcci interdisciplinari che mettano in relazione tecnologia, etica, diritto, scienze sociali e politiche pubbliche.
Date Chiave
- Scadenza per l’invio dell’abstract esteso (500 parole): 30 aprile 2026
Invio a: conference@ai4peace.ai - Date del simposio: 20–22 settembre 2026
Sede: Pontificia Università Lateranense, Roma - Pubblicazione: I contributi selezionati saranno considerati per la pubblicazione nel Journal of Information, Communication and Ethics in Society (Emerald)
- Portale per la sottomissione: www.ai4peace.ai
Studiosi di ogni livello, inclusi i dottorandi, sono caldamente invitati a partecipare. Gli organizzatori incoraggiano inoltre la diffusione di questo invito tra colleghi e collaboratori le cui ricerche siano pertinenti ai temi del simposio.
AI4Peace 2026 si propone di contribuire allo sviluppo di un quadro responsabile ed eticamente fondato per l’Intelligenza Artificiale, promuovendone il potenziale come strumento al servizio della pace in un contesto globale sempre più complesso.


